La carta
Carta, cartone e cartoncino

La carta, il cartone ed il cartoncino corrispondono al 25% dei nostri rifiuti. Ciascuno di noi consuma circa un albero e mezzo all’anno. La carta non è solo quella del giornale: di carta sono anche le riviste, i fumetti, tutta la stampa commerciale  (dèpliant, pieghevoli pubblicitari), tanti contenitori di prodotti alimentari, come astucci per la pasta, per il riso, per i corn flakes ecc; tutte le fascette in cartoncino di prodotti come conserve, yogurt e bevande. E ancora, le scatole delle scarpe, tutte le confezioni, grandi e piccole, di prodotti come detersivi per lavatrici e lavastoviglie, le scatole dei medicinali, del dentifricio, fogli di carta di ogni tipo e dimensione (dai poster ai foglietti di istruzioni dei farmaci), ecc. Carta, cartone e cartoncino possono vivere quasi all’infinito. Basta separarli accuratamente, in casa, a scuola e al lavoro, non gettandoli insieme ai rifiuti. Un semplice gesto quotidiano che consente il loro recupero, perché possano tornare ad essere nuova carta, cartone e cartoncino.

La raccolta della carta  e del cartoncino

Nella maggior parte della città, la carta viene raccolta con cassonetti stradali di colore bianco all'interno del quale la carta deve essere buttata senza mischiarla con altro materiale (senza buste di plastica, ad es.). In alcune zone la raccolta viene invece effettuata con cassonetti carrellati di dimensioni ridotte, sempre bianchi, destinati a gruppi di famiglie.

La carta e il cartoncino devono essere possibilmente puliti.

 

Il contenitore per bevande

Nella nostra città, i contenitori per bevande possono essere raccolti insieme alla carta, anche se si tratta di carta accoppiata con plastica o alluminio. I contenitori sono identificati dalla sigla CA, carta accoppiata. E' necessario sciacquare e schiacciare il contenitore prima del conferimento.

Il consorzio nazionale della raccolta della carta è il COMIECO