L'organico
L'organico o l'umido

Corrisponde a circa 1/3 dei nostri rifiuti prodotti quotidianamente. È lo scarto dei prodotti di origine vegetale ed animale, soprattutto gli avanzi di cibo, cioè in gran parte quello che rimane dalla preparazione o dopo la consumazione dei pasti.

Si definisce anche "umido" perché è composto prevalentemente di acqua; proprio per questo è facilmente recuperabile attraverso il compostaggio, un trattamento che trasforma il rifiuto ben separato in fertile terriccio, da impiegare poi in agricoltura e nel giardinaggio. Per far ciò è indispensabile che il materiale (sempre freddo) sia raccolto a parte, in sacchetti biodegradabili e compostabili, e che non venga contaminato da scarti non riciclabili o nocivi.

La raccolta

La raccolta dell'umido è stata attivata diverse parti della città. A tutte le famiglie coinvolte nella raccolta dell'organico è stata consegnata una una dotazione di sacchetti di mater-bi, cioè mazzette di 30 sacchetti in amido di mais, dove è possibile inserire: pane, pasta, riso, fondi di caffè, bustine di tè, camomilla e tisane, carne, pesce, ossi, frutta e verdure, noccioli e semi, uova e gusci, formaggi e croste, tappi di sughero, fazzoletti e tovaglioli di carta purché non stampati, foglie e fiori recisi.

Importante

Per conferire l’organico non usare mai i sacchetti di plastica, ma quelli in MATER-BI che  vengono distribuiti gratuitamente dagli operatori di ATTIVA in occasione degli incontri pubblici per la consegna dei materiali, o che possono essere richieste ogni volta che se ne ha necessità nelle postazioni indicate da Attiva nei calendari inviati a tutti i cittadini coinvolti dal servizio di raccolta domiciliare dell'organico.